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domande frequenti

Come posso curare le mie gengive che sanguinano? Nella maggior parte dei casi, il sanguinamento gengivale è indice di infiammazione (gengivite).
Un sintomo da non sottovalutare perché può evolvere in una malattia degenerativa chiamata parodontite ed accrescere il rischio di infezioni cardiovascolari.
Solitamente, è sufficiente eseguire una seduta di igiene orale professionale e successivamente seguire una corretta igiene orale domiciliare, per far scomparire tale sintomo.
Ho la protesi mobile, come posso migliorare la mia condizione? I due più grossi problemi legati alla protesi totale sono la forte instabilità, e quindi l'utilizzo delle paste per stabilizzare la protesi e il fatto di non poter più sentire il sapore dei cibi in maniera corretta perchè la protesi occlude quelle che sono le papille gustative situate per es. sul palato.
La possibilità di migliorare questa condizione è data dagli impianti che possono, in un'unica seduta, stabilizzare la protesi del paziente e togliere completamente la parte del palato che appunto occlude le papille gustative.
Quindi la soluzione alla protesi totale oggi è una protesi ancorata agli impianti, che possono essere quattro o sei impianti e possono garantire al nostro paziente un maggior comfort.
Come funziona lo sbiancamento dentale? Durante una seduta di sbiancamento verrá applicato al paziente uno strumento chiamato apribocca che servirá a mantenere le labbra del paziente distanti dalle superfici dei denti per fa si che l'operatore possa lavorare in modo più corretto e sicuro.
Successivamente si isoleranno le gengive,coprendole con una protezione in gomma.
Infine si applicherá sulle superfici dentarie un gel a base di perossido di idrogeno (un derivato dell'acqua ossigenata) che rimarrà in posa per un tempo variabile di 10-30 minuti, a seconda del grado di colorazione da schiarire.
A quale età i bambini possono iniziare a mettere l'apparecchio? La prima visita odontoiatrica viene effettuata dallo specialista intorno ai 5-6 anni di età per ottenere un inquadramento diagnostico del giovane paziente, intercettando i quadri malocclusivi meritevoli di correzione ortodontica.
La prevenzione e la terapia precoce sono gli unici mezzi che permettono di eliminare le problematiche e i disturbi malocclusivi più gravi che si manifestano in età più adulta.
La prima visita è un momento molto importante nel quale si deve instaurare una stretta interazione fra il curante, i genitori e il bambino stesso.
Ogni medico sa che la cura di un bambino non è semplice: comprendere il mondo infantile e penetrarlo richiede sensibilità, tecnica e tempo.
Mio figlio non si lava i denti, come stimolarlo? A quali problemi andrà incontro? Istruire un giovane paziente richiede sempre un po di tempo e pazienza.
È molto utile per il bimbo, eseguire le manovre di igiene in contemporanea con uno o entrambi i genitori, in modo tale da farlo diventare un gesto automatico che rimane impresso nelle abitudini e gestualitá del paziente.
Comprare spazzolini colorati o con disegni di cartoni animati risulta utile al fine di risultare più gradevoli ed in grado di attirare l'attenzione del paziente.
Infine, esistono speciali pastigliette colorate da sciogliere in bocca, in grado di colorare solo la placca batterica.
In questo modo è possibile far notare direttamente al paziente tutte le zone in cui vi è presente placca, diventando così un vero e proprio mezzo di verifica da fare a casa.
Il ristagno della placca può far insorgere sia problemi gengivali (gengiviti), si problemi a carico dei denti (carie).
Quali sono i migliori materiali per le protesi? Oggi non esiste un materiale che è migliore rispetto ad un altro.
Bisogna utilizzare il materiale giusto a seconda della protesi che si effettua.
Nel nostro studio utilizziamo da protesi in nylon a protesi in carbonio ultra-leggere sino ad arrivare alla classica ceramica, priva di metallo, definita zirconia.
Non esiste quindi un materiale, ma il tipo di materiali giusto per la protesi che il paziente dovrà avere.
Quali rimedi combattono l'alitosi? L'alitosi è un disturbo molto frequente nella popolazione.
Spesso a causa l'imbarazzo anche comunicarlo al professionista competente.
Nella maggior parte dei casi è espressione di problemi del cavo orale,come le patologie infiammatorie delle gengive o infezioni delle vie aeree superiori.
I restanti casi sono dovuti a problematiche dell'apparato digerente o per problematiche sistemiche.
Ad ogni modo, nella quasi totalità dei casi, è possibile trovare una soluzione trattando direttamente la causa scatenante.
In assenza dello spazzolino, è consigliabile l'utilizzo della gomma da masticare? Un recente studio dell'Università di Milano ha confermato che le gomme da masticare non sostituiscono lo spazzolino, ma in assenza di esso, hanno una discreta azione meccanica di pulizia e stimolando la salivazione aiutano "l'auto detersione" della bocca.
Ovviamente si parla di gomme a base di xilitolo, uno zucchero che non favorisce lo sviluppo di batteri cariogeni.
E' importante l'utilizzo del filo interdentale? quale scegliere? Il filo interdentale dovrebbe essere sempre presente nella cura della bocca tanto quanto lo spazzolino perchè il solo spazzolino non é in grado di rimuovere i residui alimentari che si annidano delle zone interdentali.
E' fondamentale per la prevenzione delle carie interdentali, che spesso coinvolgono entrambi i denti a contatto, e delle infiammazioni gengivali.
La tipologia di filo varia a seconda delle necessità del paziente,in base al tipo di denti e gengive e a seconda che vi siano delle protesi.
Cos'è e perchè si esegue un'ortopanoramica? L'ortopantomografia è una radiografia che viene effettuata a scopo diagnostico, sia nell'adulto che nel bambino.
Ci da una buona visione di insieme, e difatti nel bambino viene effettuata per la conta degli elementi definitivi e gli elementi permanenti che ci sono e quindi valutare eventuali agenesie.
Nell'adulto per verificare casi un pochino più macroscopici che poi vanno indagati con delle TAC, tipo cisti o granulomi importanti.