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31Marzo

Chirurgo maxillo-facciale e ortodontista: allineamento dei denti perfetto

Il dottor Francesco Gallo illustra l’importanza della chirurgia ortognatica

Chirurgo maxillo-facciale e ortodontista: allineamento dei denti perfetto
Il dottor Francesco Gallo, chirurgo maxillo-facciale, direttore sanitario della Clinica Briantea Odontostomatologica (CBO) di Albiate, è uno dei principali specialisti in chirurgia ortognatica in Lombardia, tanto da essere oggi il referente per questa branca dell’odontoiatria presso l’UOC di Chirurgia Maxillo- Facciale dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.
«La chirurgia ortognatica - spiega - viene anche chiamata chirurgia ortodontica, perché come l'ortodonzia riposiziona le arcate dentarie per correggere i difetti dell'occlusione. Come il termine “ortodonzia” significa “denti dritti”, così la parola “ortognatica” significa “mascelle dritte”.
La chirurgia ortognatica, dunque, muove le mascelle e insieme i denti collocandoli nella loro giusta posizione.

Oggi grazie a essa è possibile ottenere la correzione di un’ampia varietà di anomalie delle mascelle e della faccia producendo oltre alla correzione della malocclusione anche favorevoli cambiamenti estetici e altri benefici: la masticazione, la respirazione e la parola grazie a essa risultano spesso migliorate».

Chi ha bisogno della chirurgia ortognatica?
«Le persone che hanno una masticazione scorretta o arcate dentarie malposizionate per squilibri della crescita delle mascelle.
Queste anomalie possono creare una serie di problemi su funzione masticatoria, respirazione, fonazione, salute a lungo termine della bocca e finiscono spesso con il penalizzare l'aspetto estetico.

Poiché l'ortodonzia può essere applicata con successo solo per i casi che hanno difetti di allineamento dei denti, in tutti gli altri casi (morso aperto ovvero impossibilità a chiudere i denti, mandibola piccola e mento arretrato, prognatismo con morso inverso, “sleep apnea”e tutte le difficoltà respiratorie durante il sonno e russamenti prodotti da una mandibola piccola o retroposta, assimetrie facciali e mandibolari, incapacità a chiudere le labbra senza sforzo, difficoltà a mordere e masticare, difficoltà a deglutire e parlare, dolori cronici alla mandibola e cefalee, ndr) l'unica soluzione efficace è spesso la chirurgia ortognatica.

Ogni crescita delle mascelle diseguale e sproporzionata, i traumi facciali o i difetti congeniti producono problemi e sintomi che richiedono il lavoro di un team composto da chirurgo maxillo- facciale e ortodontista.
Per questo in CBO collaboro assiduamente con il dottor Alessio Casimiro».

Come scopre il paziente di avere l’esigenza del chirurgo maxillo- facciale?
«Le casistiche sono molto diverse tra loro perché ogni persona può presentare problemi e disturbi differenti. Solitamente ci si reca dal dentista per via dei “denti storti”e il professionista, quando lo ritiene necessario, rinvia il paziente allo specialista.
Per capire se il caso necessita di chirurgia, a ogni modo, è sempre meglio fare una visita con il chirurgo maxillo».

Cosa succede se il chirurgo ritiene che sia necessario l’intervento?
«Per prima cosa si viene inviati dall'ortodontista.
Per definire la diagnosi e la terapia della malocclusione e per definire il tipo di ortodonzia e dì chirurgia necessarie, infatti, il chirurgo maxillo- facciale e l'ortodontista dovranno lavorare in stretta collaborazione.
Il compito di entrambi è molto delicato: l'ortodontista dovrà ottenere l'allineamento preciso dei denti, così che questi possano combaciare perfettamente dopo gli spostamenti delle mascelle che saranno portati a termine dal chirurgo».

Solitamente, quali sono le fasi di una terapia ortognatica?
«Prima di iniziare ogni trattamento è bene avere una consultazione con il chirurgo per ricevere tutte le informazioni pertinenti il proprio caso.
La terapia completa di solito comprende: ortodonzia preparatoria (da 6 mesi a 1 anno), intervento chirurgico e periodo della guarigione (1/2 mesi), ortodonzia di finitura (3/6 mesi).
Nella prima visita verranno fatte radiografie, foto e modelli studio, inoltre verrà raccolta la storia clinica del paziente per evidenziare gli eventuali problemi in grado di interferire con la chirurgia o con l'anestesia.
Se il caso necessita di chirurgia ortognatica il chirurgo concorderà con l'ortodontista la preparazione necessaria».

Per la prima visita, o per informazioni sui trattamenti e i servizi disponibili in CBO lo staff vi aspetta presso la sede di Via Trento, 41, ad Albiate.
Tel. 0362.1705096
Cell. 366.7410424